The Fort Worth Press - Obesità, 6 milioni di casi in Italia ma ancora non riconosciuta

USD -
AED 3.673003
AFN 70.973696
ALL 91.139078
AMD 387.597967
ANG 1.790208
AOA 916.999557
ARS 1072.8451
AUD 1.593346
AWG 1.8025
AZN 1.695628
BAM 1.795951
BBD 2.001478
BDT 120.458584
BGN 1.793508
BHD 0.376881
BIF 2946.608562
BMD 1
BND 1.332237
BOB 6.849246
BRL 5.665401
BSD 0.991281
BTN 84.727942
BWP 13.71999
BYN 3.24406
BYR 19600
BZD 1.991157
CAD 1.42494
CDF 2871.000078
CHF 0.876105
CLF 0.024908
CLP 955.839784
CNY 7.268098
CNH 7.309435
COP 4151.25
CRC 497.995803
CUC 1
CUP 26.5
CVE 101.252049
CZK 22.859498
DJF 176.520553
DKK 6.83897
DOP 62.600726
DZD 134.027052
EGP 50.577305
ERN 15
ETB 131.223376
EUR 0.916655
FJD 2.32785
FKP 0.773835
GBP 0.765665
GEL 2.759996
GGP 0.773835
GHS 15.454482
GIP 0.773835
GMD 72.127796
GNF 8649.682527
GTQ 7.713223
GYD 209.94982
HKD 7.78285
HNL 25.564942
HRK 6.902702
HTG 130.445587
HUF 372.296894
IDR 16718.576893
ILS 3.717455
IMP 0.773835
INR 85.554357
IQD 1308.299078
IRR 42104.284763
ISK 133.051944
JEP 0.773835
JMD 156.330273
JOD 0.708995
JPY 147.606501
KES 129.247253
KGS 86.535048
KHR 3993.237165
KMF 455.492709
KPW 900.019816
KRW 1471.238741
KWD 0.308329
KYD 0.831751
KZT 503.440561
LAK 21634.158301
LBP 89322.563868
LKR 294.670386
LRD 199.943579
LSL 18.386538
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 4.811016
MAD 9.629604
MDL 17.958258
MGA 4670.178386
MKD 56.942607
MMK 2099.510008
MNT 3481.383862
MOP 8.013924
MRU 39.697342
MUR 45.624205
MVR 15.4421
MWK 1731.877317
MXN 20.21045
MYR 4.436466
MZN 63.884802
NAD 18.386538
NGN 1536.893581
NIO 36.760755
NOK 10.38769
NPR 136.951137
NZD 1.741918
OMR 0.384995
PAB 1
PEN 3.668903
PGK 4.090104
PHP 57.238189
PKR 279.631053
PLN 3.872133
PYG 7946.798552
QAR 3.639698
RON 4.608694
RSD 108.488768
RUB 84.529386
RWF 1418.368583
SAR 3.750287
SBD 8.500308
SCR 14.484863
SDG 600.465319
SEK 9.846385
SGD 1.343437
SHP 0.785843
SLE 22.829679
SLL 20969.501083
SOS 570.385514
SRD 36.855947
STD 20697.981008
SVC 8.74951
SYP 13002.468687
SZL 18.386538
THB 34.186323
TJS 10.900219
TMT 3.497766
TND 3.103211
TOP 2.407834
TRY 37.943885
TTD 6.767183
TWD 33.248604
TZS 2646.107198
UAH 41.255737
UGX 3649.561079
UYU 42.148301
UZS 12911.275778
VES 69.589677
VND 25640.752098
VUV 123.375609
WST 2.83707
XAF 607.323613
XAG 0.029836
XAU 0.000318
XCD 2.707403
XDR 0.752731
XOF 607.323613
XPF 110.484353
YER 246.006073
ZAR 18.853045
ZMK 9001.19594
ZMW 28.143801
ZWL 321.999592
Obesità, 6 milioni di casi in Italia ma ancora non riconosciuta

Obesità, 6 milioni di casi in Italia ma ancora non riconosciuta

In corso l'iter parlamentare finalizzato al riconoscimento

Dimensione del testo:

Una malattia cronica, progressiva e recidivante. Così l'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l'obesità, una condizione spesso accompagnata da sottovalutazione e da stigma e colpevolizzazione verso chi ne soffre. Colpisce oltre un miliardo di persone nel mondo; 6 milioni (il 12% della popolazione) solo in Italia, con altre 25 milioni di persone che sono in sovrappeso. Sovrappeso e obesità rappresentano la quinta causa di morti globali e almeno 2,8 milioni di adulti muoiono ogni anno in conseguenza di questa patologia. Nonostante ciò, nel nostro Paese, l'obesità non è riconosciuta dal servizio sanitario nazionale come malattia cronica non trasmissibile a sé stante, anche se è in corso l'iter parlamentare finalizzato al riconoscimento. "Nonostante i passi in avanti degli ultimi anni, l'obesità resta per i professionisti e i sistemi sanitari una condizione molto complessa da affrontare, con carenze culturali e assistenziali importanti, dovute alla sua multifattorialità, al suo decorso cronico e progressivo, alle molte complicanze cliniche associate e, in ultima analisi, alla difficoltà nell'ottenere risultati duraturi nella riduzione del peso corporeo", ha affermato Rocco Barazzoni, presidente della Società Italiana di Obesità (Sio). Perdere peso, infatti, per le persone con obesità è tutt'altro che semplice. L'eccesso di peso è influenzato da diversi fattori: biologici, genetici e ambientali. Per questo le modifiche dello stile di vita non sempre sono sufficienti a produrre risultati che migliorino la salute nel lungo termine. La perdita di peso, inoltre, solo poche volte viene mantenuta nel lungo periodo. Questo in parte perché, quando una persona riduce l'introito calorico per perdere peso, il corpo può aumentare la produzione degli ormoni che regolano la fame e il desiderio di cibo producendo un circolo vizioso che si autoalimenta.

P.McDonald--TFWP